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Thursday, September 09, 2010    
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| Mostra di Renata Tebaldi - "Profonda ed infinita" |
fino al 5 aprile 2010
Coprodotta dal Comitato Renata Tebaldi e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, già presentata al Teatro Regio di Parma, al Teatro alla Scala di Milano, quindi a Vienna, Palermo, Barcellona, Losanna, San Pietroburgo, Mosca, Lione e Napoli, la mostra approda a Trieste sotto l’egida dell’Assessorato comunale alla Cultura, arricchita dalla documentazione del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” relativa alle presenze triestine di Renata Tebaldi. Da Trieste la mostra prenderà quindi il volo per Pechino e per New York. «In una città di spiccato gusto musicale e di grande tradizione teatrale, dove è allestito un raffinato museo specializzato come lo Schmidl, questo importante appuntamento espositivo a palazzo Gopcevich, dedicato a Renata Tebaldi, è una nuova occasione di gradevole approfondimento, che nella lirica ha il suo epicentro» osserva l’Assessore Greco nel presentare l’iniziativa. «Dopo la retrospettiva su Fedora Barbieri – prosegue Greco - a due anni da quella su Maria Callas, il bel canto è ancora alla ribalta con una protagonista, che proprio al Verdi debuttò nel 1945, ma che in altre significative occasioni non si dimenticò di Trieste. E oggi Trieste non dimentica chi ha onorato a livello internazionale la cultura musicale». Realizzata nel 2005, ad un anno dalla scomparsa di Renata Tebaldi, la mostra ne ripercorre la luminosa carriera attraverso interviste, registrazioni audio e video, nonché una meravigliosa serie di abiti di scena, tra i quali spiccano quelli disegnati da Nicola Benois per il Teatro alla Scala e da Beni Montresor per il Metropolitan di New York.
E poi ancora abiti da concerto, gioielli di scena, oggetti personali, fotografie ed alcune tra le prestigiose onorificenze ricevute dalla Tebaldi: Cavaliere di Gran Croce, Commendatore e Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana, Gran Plaque de Vermeil de la Ville de Paris (1986), Cravate de Commandeur de Arts et Lettres (1987), Légion d’honneur (1996). Ancora: espressioni di riconoscimento tra le quali spiccano quelle di Arturo Toscanini e di John Fitzgerald Kennedy, fino alla «Proclamation» dell’11.12.1995, conferitale dal Sindaco di New York Rudolph Giuliani in occasione del «Tebaldi Day». Una sezione della mostra, curata da Stefano Bianchi, è dedicata alle presenze triestine di Renata Tebaldi, attraverso i materiali del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”. Si rivive così il debutto al Teatro Verdi il 30 dicembre del 1945 di una Tebaldi allora venitreennne nel ruolo di Desdemona nell’Otello verdiano. Nella medesima stagione veste i panni di Maddalena nell’Andrea Chénier di Umberto Giordano (gennaio 1946). E poi gli applauditi ritorni nelle stagioni successive: Elsa in Lohengrin di Richard Wagner (1947), ancora Wagner con Elisabetta in Tannhäuser (1949), Violetta in Traviata nel 1952. Gli onori, infine, tributati ad un’icona della lirica del Novecento, in occasione della sua visita a Trieste nell’aprile del 1994, con l’omaggio del Circolo Aziendale delle Generali e la visita al Museo Teatrale nella provvisoria sede di allora in Via Imbriani. La mostra sarà visitabile tutti i giorni ad ingresso libero con orario 9-19, fino a lunedì 5 aprile 2010 e sarà corredata da una serie di incontri, proiezioni e visite guidate a cura di Stefano Bianchi e di Vincenzo Ramon Bisogni (autore del volume Renata Tebaldi. Viaggio intorno ad una voce, edito da Azzali nel 1999). Inaugurazione: venerdì 5 marzo 2010 ore 17
sito ufficiale
12/3/2010
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